Lo avete detto voi. “Dov’è finito Douglas Staedtler?”

1 nSagacia, ilarità, leggerezza, autoironia, misto a quella abbondanza di cinismo che sembra renderla impermeabile a tutto, ma spesso anche ingenuità e stupore, rendono questo viaggio non solo degno di farlo, ma doveroso intraprenderlo nella vita di ognuno di noi.
Luigi G.
Racconto aereo e apocalittico che rivela una forza dirompente: cambiare visione della vita con l’aiuto di solide amicizie.
Luca R.
…sono molto curiosa di leggere il suo prossimo libro, soprattutto per ritrovare Lars a causa del quale ho rischiato più volte di rotolare giù dal divano con le lacrime agli occhi.
Serena S.
Bellissimo... scritto con il cuore, ed ha riempito anche il mio.
 Lorena B.
Gran bella opera prima, divertente, ben scritto e con un finale che mi ha commosso e fatto pensare.
Paola G.
Fresco ed ironico ha il sapore di un gioco collettivo, spirito con cui ci è consegnato.
Cosetta
Un libro che si legge piacevolmente, con i suoi cambi di stile e di narrazione...
Un ottimo esordio per Patrizia Muzzi.
Alberto D.
Un vero e proprio circo ambulante, barbarico e ipermoderno. Le parole si srotolano in frasi e le segui come fili ma, non ci esci dal labirinto, non chiudi il libro, ti ci perdi come un sognatore che sogna cose lontane.
Riccardo B.
Mi è piaciuto un sacco... spassosamente ironico.... divertente... l'ho divorato perché mi ha incuriosita a tal punto che non vedevo l'ora di finirlo. E mi son goduta la trama e lo stile spumeggiante dell'autrice!
Lucia A.
La lettura scorre liscia e non sono riuscito a scollare gli occhi dalla storia fino alla fine.
Paolo B.
Troviamo un po' di Benni, un po' della Yoshimoto ed anche la schiettezza interiore di Salinger.
 Il tutto rielaborato con un'originalità fresca ed unica, un qualcosa che davvero mancava nel tetro panorama letterario attuale.
Marzia F.
Un libro brillante e satirico che affronta situazioni e personaggi bizzarri con un’ironia che se da una parte permette di sgretolare le facciate dell’apparenza, dall’altra consente di avere un punto di partenza per poter elaborare alcune riflessioni sulla società attuale.
 Un viaggio attraverso la ri-scoperta dei valori dell’amicizia e della solidarietà, gli attori sono azzeccatissimi. Un ottimo esordio.
Cristina M.
Patrizia Muzzi scrive in modo molto avvincente, nitido e diretto consentendo una lettura estremamente piacevole e fluida riuscendo pertanto a coinvolgere e catturare fin dalla prime pagine. "Dov'è finito Douglas Staedtler ?" è uno di quei libri che si vorrebbe non finissero mai.
Carlotta S.
“Dove è finito Douglas Staedtler?” si è rivelato un romanzo di quelli che accalappiano i tuoi sensi col guinzaglio dell’intelligenza. L’intrigo, per altro degno di quelli prodotti dai “miei” giallisti preferiti (Wallace e Earl Derr Biggers) è in fondo solo una scusa per raccontare di luoghi, profumi e immagini che mi sono rimasti appiccicati al cuore col bostik delle emozioni.
Claudio D.
alla fine del libro potreste ritrovarvi con un irrefrenabile impulso a cambiar vita inseguendo sogni e amici... da leggere assolutamente.
Federico F.
Un libro molto godibile e sapiente nel mescolare "sacro e profano", che si prende sul serio solo quando ne ha bisogno e che spalanca gli occhi di un bambino su questo mondo consunto, privo di stupore…
Vanni S.
Divertentissimo! Un libro che ‘puzza’ di avventura’, amicizia e irionia! Lo consiglio.
MC Bruni
#doveèfinitodouglasstaedtler #epsiledizioni
foto di Federico Cangiano

Contatti

Bologna - ITALY
Mail: info@pattymuzzi.it
Home Page: www.pattymuzzi.it
Editore: www.edizioniepsil.it
Shop: www.edizioniepsil.it


I luoghi di Douglas Staedtler

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.